Ecomusei il territorio che racconta (convegno 2004)

Nel 2003 la Cooperativa Utopie Concrete, che dal 2000 gestiva il Centro di Educazione Ambientale Mulino Cocconi(*), aveva partecipato al primo incontro nazionale degli ecomusei. A Biella si decise di costituire un coordinamento nazionale tra ecomusei che dopo l’incontro di Sardegna (Trento) del 2004 prese il nome di Mondi Locali. Gli scambi e i dibattiti sulle nuove modalità di gestione dei musei erano nell’agenda di molte regioni che avevano o si accingevano a legiferare per “mettere a sistema” diverse tipologie di beni culturali presenti sul territorio. Anche in Friuli Venezia Giulia vi era dibattito sull’argomento e il Convegno proposto dall’Ecomuseo delle Acque voleva creare attenzione sul modello ecomuseale e sulle opportunità che una gestione coordinata del patrimonio culturale di un territorio poteva offrire alle comunità.

(*) progetto integrato pubblico-privato per la valorizzazione del Museo dell’arte molitoria come sede operativa dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese. Nel 2000 il progetto aveva vinto un Bando del Gal Prealpi Leader al quale avevano partecipato in modo congiunto il Comune di Gemona del Friuli e la Cooperativa Utopie Concrete. In seguito il parternariato si allargò a tutti i Comuni del comprensorio e nel 2004 venne avviato l’iter per la costituzione dell’associazione che tutt’ora gestisce l’Ecomuseo delle Acque.

DOCUMENTI DA SCARICARE
» Atti del convegno